Se potessimo riassumere in una singola espressione i temi trattati con i nostri clienti nell’ultimo anno, questa sarebbe: come affrontare il cambiamento? Per due anni interi, il 2020 e il 2021, quelli che erano punti di riferimento piuttosto stabili in termini di mobilità e comportamenti di viaggio si sono trasformati in un mosaico eccezionalmente dinamico e di estrema complessità. Questo ha rispecchiato, in primo luogo, le incertezze generate dalla pandemia e la necessità di risposte politiche. Molti speravano che il 2022 sarebbe stato l’anno della ripresa e del ritorno alla normalità. Quello che abbiamo visto, invece, è stata un’evoluzione della mobilità, la quale non può più dipendere da singoli eventi o dalla politica, ma che ha a che fare con un insieme di influenze di natura sia personale che sociale. 

Le nostre scelte di mobilità riflettono le nostre esperienze personali durante la pandemia e nel quadro economico in evoluzione. Il nostro senso di sicurezza e di comfort personale è immensamente vario. E lo stesso vale per le nostre scelte. Alcuni di noi sono andati al lavoro ogni giorno, per scelta o condizione, mentre altri hanno sostituito del tutto il pendolarismo con il lavoro a distanza, altri ancora stanno cercando un felice compromesso. 

Ci sono poi alcuni di noi che stanno ripensando alle proprie scelte modali in virtù dell’imperativo ambientale e per ridurre le emissioni di carbonio, oltre che a causa dei cambiamenti dei costi di viaggio e carburante. Come abbiamo potuto constatare con la recente iniziativa nazionale tedesca del ticket a 9 euro, che ha reso il trasporto ferroviario estremamente accessibile durante l’estate, la nostra sensibilità ai prezzi nella scelta del trasporto pubblico è, almeno per il momento, molto elevata. Questa è una buona notizia per l’ambiente, ma riflette anche la difficoltà globale del tenere il passo con l’inflazione. Risparmiare al centesimo significa anche riflettere sulle nostre modalità di viaggio. 

I fattori che influenzano la mobilità oggi sono molti, e riteniamo che continuerà a essere così.  Non possiamo dire con certezza se riusciremo a trovare un senso di stabilità nel 2023, se vivremo una nuova normalità e, nel caso, come sarà. Ciò di cui siamo estremamente orgogliosi è il fatto di poterlo misurare. In maniera rapida, accurata e completa.

La capacità di comprendere le scelte di mobilità e il modo in cui queste stanno cambiando sarà un requisito determinante per gli esperti nella pianificazione dei trasporti degli anni a venire. La nostra mission è essere al vostro fianco a ogni passo.

Nel corso di quest’anno, abbiamo introdotto nella nostra piattaforma Matrix una serie di nuove funzionalità, che riflettono il vostro crescente bisogno di comprendere e misurare la mobilità e molte delle sue manifestazioni, fornire evidenze a supporto delle iniziative proposte e, soprattutto, calcolare i progressi dei vostri obiettivi. 

Visitate la nostra nuova pagina Matrix e contattateci per condividere le vostre opinioni.